ROBIN HOOD VAFFA…

ROBIN HOOD VAFFA…

Oggi è uscito sul Corriere della sera -BG un articolo sulla zona dedicata in esclusiva alla caccia con l’arco ad Alzano. La “mia” zona.
Già dal titolo ho tremato: “E adesso i cinghiali dovranno fare i conti con Robin Hood”. Leggendolo mi sono demoralizzato.
– Si esordisce dicendo che la caccia è uno sport (e già me li sento che ci urlano dietro ” ‘sti deficenti che uccidono con le frecce per divertimento…).
– Si continua informando che a caccia ci vanno i tiratori istintivi (!!!).
– Si conclude descrivendo l’azione di caccia: arcieri in appostamento, battitori che si muovono facendo molto rumore per mandare gli animali alle poste…

Com’è potuto accadere un simile disastro? Perché io sono stato informato della cosa solo la sera che l’articolo è stato portato in redazione?
E’ ancora più demoralizzante per il fatto che gli intervistati sono persone che mi conoscono bene, sanno quanto ho fatto per attivare questo progetto, ma nonostante questo hanno preferito farsi intervistare, pubblicare le loro foto e tutti si sono guardati bene dall’informare la giornalista di come stanno relamente le cose e a chi doveva rivolgersi per avere le informazioni corrette.
Per l’ennesima volta proponiamo l’immagine dalla quale con tanta fatica stiamo cercando di staccarci, evitando la visione romantica del “Robin dei boschi” per spendere invece quella dell’operatore tecnico e preparato che gestisce la fauna. Nell’articolo si legge “…nel suo negozio di Alzano custodisce archi e frecce in legno… entrarci è come fare un viaggio nel tempo”. Dal punto di vista della credibilità a caccia, l’ennesima mazzata sui gioielli.
Purtroppo non posso che confermare le ultime righe di un paio di post fa…

Luglio 2012